I periodi non coperti da contribuzione, anche se caduti in prescrizione, possono essere riscattati dai lavoratori (o dagli eredi) chiedendo la costituzione di una rendita vitalizia, reversibile. E’ previsto all’art. 30 della legge n.203/2024; la circolare INPS n.48/2025 detta le istruzioni operative. Le domande si presentano dal 12 gennaio 2025, data d’entrata in vigore del Collegato lavoro; l’Istituto prenderà in considerazione anche le domande e i ricorsi inoltrati prima, ancora giacenti e non definiti. Il calcolo dell’onere dovuto per la costituzione della rendita vitalizia resta quella del riscatto contributivo di cui al Dl n.187/1997. Il dovuto viene determinato con il sistema retributivo o contributivo, in base alla collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.